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30/07/2009

Federgrafica ha incontrato il Ministro Scajola

FederGrafica ha presentato al Ministro Scajola una pacchetto di proposte di politica industriale a sostegno della carta stampata, tra le quali spicca la richiesta di detassare gli utili delle imprese investiti in pubblicità incrementale.
30 luglio 2009 - I rappresentanti di FEDERGRAFICA (Federazione di settore costituita in ambito confindustriale da ACIMGA - produttori di macchine per la grafica e la cartotecnica - ed ASSOGRAFICI - industrie grafiche, cartotecniche e trasformatrici) hanno incontrato ieri il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola ed i suoi più stretti collaboratori per illustrare un pacchetto di interventi di politica industriale condiviso con le Organizzazioni Sindacali che lo hanno sottoscritto.

Le proposte presentate al Ministro da FederGrafica sono finalizzate a sostenere la competitività e i livelli produttivi delle aziende colpite da una crisi senza precedenti e vanno da una maggior copertura e garanzia del sistema dei Confidi al rifinanziamento dei contributi per l’editoria per gli investimenti in tecnologie fino alla necessità di allungare i termini entro i quali poter beneficiare della detassazione degli utili reinvestiti in macchinari. Inoltre, punto focale delle proposte illustrate al Ministro Scajola, c’è la richiesta di studiare un sistema di detassazione degli utili delle imprese investiti in pubblicità incrementale. La leva pubblicitaria, infatti, ha un’importanza vitale non solo per la stampa ma per tutta la filiera ed anche per tutto il settore economico, quindi con essa si stimolerebbe la ripresa con benefici per tutti ed un rapido recupero da parte dello Stato.

Il settore rappresentato da FederGrafica presenta numeri importanti: l’industria della stampa, cartotecnica e trasformazione di carta e cartone in Italia è costituita da oltre 25.000 imprese con circa 180.000 addetti ed un fatturato di oltre 18 miliardi di Euro e rappresenta il 3° produttore europeo, con una quota del 13% nella U.E. L’industria produttrice di macchine per la grafica e la cartotecnica è costituita da circa 150 aziende con un numero di addetti attorno alle 7.200 unità ed un fatturato superiore a 1.700 milioni di Euro per l’80% realizzato sui mercati esteri.

A partire dal 2002 il settore è entrato in una fase di stagnazione e contrazione dell’attività produttiva aggravato dalle turbolenze dei mercati finanziari iniziate nel 2008 il cui crollo, alla fine dello stesso anno, hanno dato vita ad una fase congiunturale negativa senza precedenti caratterizzata dalla caduta della domanda di prodotti stampati e dalla contrazione della pubblicità su carta stampata di oltre il 35%.

“Queste misure sono tese fondamentalmente ad immettere risorse finanziarie nel sistema delle imprese e porre un qualche rimedio ad una situazione che sta trascinando molte aziende verso il default” - afferma Piero Capodieci, Presidente di Assografici e di FederGrafica. “Alcune delle proposte sono simili a quelle fatte da altri settori di Confindustria e vanno quindi nella stessa direzione, mentre uno sforzo nel senso da noi indicato sulla detassazione della pubblicità incrementale sarebbe un volano virtuoso per l’intera ripresa economica”.



Per informazioni rivolgersi a:
FEDERGRAFICA | Riferimento: Monica Scorzino - Comunicazione e Ufficio Stampa FederGrafica
Telefono: 024981051 | E-mail: scorzino@assografici.it

Sito: http://www.confindustria.it/Aree/NewsPub.nsf/DOCST/7B4F059AB

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